Prodotti bancari
Trasferire il conto corrente: come funziona la portabilità bancaria

Trasferire il conto corrente: come funziona la portabilità bancaria

Con la procedura di trasferimento dei servizi di pagamento o "portabilità", è possibile trasferire il conto da banca a banca senza costi aggiuntivi e in tempi definiti. Scopri come funziona e quali servizi possono essere spostati automaticamente.

Cos'è la portabilità del conto corrente

Le esigenze nella gestione del conto corrente possono cambiare nel tempo: nuove abitudini di pagamento, una maggiore familiarità con i servizi digitali, necessità familiari o professionali possono portare a riconsiderare il modo in cui si utilizza il proprio conto. In questi casi, può essere utile conoscere gli strumenti disponibili per gestire un eventuale trasferimento. Cambiare banca, infatti, non significa necessariamente dover comunicare manualmente ogni variazione a fornitori, datore di lavoro o enti che effettuano addebiti e accrediti sul conto.

Grazie alla procedura di portabilità è possibile richiedere il trasferimento automatico sul nuovo conto, aperto presso un’altra banca, del saldo disponibile sul conto originario e i servizi di pagamento ricorrenti (come i bonifici in accredito o in addebito). Si possono trasferire, secondo le proprie esigenze, solo una parte (cd. “trasferimento parziale”) oppure tutti i servizi di pagamento (cd. “trasferimento totale”).

Insieme al trasferimento totale, se lo si vuole, può essere richiesta anche la chiusura del conto originario. È inoltre possibile richiedere che i bonifici ricevuti sul conto originario nei 12 mesi successivi al trasferimento vengano reindirizzati sul nuovo conto.

La procedura regolamentata della portabilità è stata introdotta per favorire la mobilità bancaria e consentire ai clienti di scegliere liberamente la soluzione più adatta alle proprie esigenze, riducendo tempi e adempimenti. La portabilità è gratuita ed è un diritto di ciascun cliente: per attivarla non è necessario il consenso della banca presso cui è aperto il conto originario.

Come funziona il trasferimento del conto corrente

Per richiedere il trasferimento (sia parziale che totale) è innanzitutto necessario individuare la banca presso cui si desidera spostare i servizi di pagamento attivi sul conto originario. È possibile scegliere un conto già esistente oppure aprirne uno nuovo. Dopodiché, il cliente può richiedere il servizio di portabilità autorizzando il nuovo istituto a gestire il trasferimento.

Da quel momento, sarà quindi la nuova banca a coordinarsi con quella precedente per trasferire i servizi di pagamento indicati dal correntista e, se richiesto, procedere anche alla chiusura del conto originario. Questo consente di semplificare il passaggio, poiché gran parte delle attività amministrative viene gestita direttamente dagli istituti coinvolti.

Il servizio è rivolto ai clienti consumatori (cioè le persone fisiche che non usano il conto per la propria attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale) e può essere richiesto a determinate condizioni, come: il conto di origine e quello di destinazione devono essere intestati agli stessi soggetti, essere espressi nella stessa valuta ed essere aperti presso banche operanti in Italia.

Quali operazioni possono essere trasferite automaticamente

Uno dei principali vantaggi della portabilità riguarda la possibilità di trasferire automaticamente molte delle operazioni che vengono eseguite con regolarità sul conto corrente. Ovvero:

  • i bonifici ricorrenti in entrata, tra cui possono rientrare l'accredito dello stipendio o della pensione (salvo eventualiprocedure specifiche previste dall'ente erogatore);
  • gli ordini diretti di addebito, cioè i prelievi periodici "automatici" che hai autorizzato, ad esempio le rate del mutuo o le bollette;
  • gli ordini permanenti di bonifico a favore di terzi, per esempio quello per pagare l’affitto;
  • il trasferimento dell’eventuale saldo già disponibile.

Esistono poi alcuni addebiti diretti che non possono essere trasferiti in questo modo descritto poiché eseguiti sulla base di specifici accordi contrattuali tra il beneficiario dell’addebito e la banca originaria (per esempio addebiti diretti riferiti ad alcune carte di credito o al Telepass). Questi addebiti verranno comunque segnalati al cliente dalla nuova banca, che potrà offrire il supporto necessario per la loro gestione.

La procedura della portabilità ti consente, dunque, di mantenere la continuità nella gestione delle entrate e delle uscite, limitando il rischio di dimenticanze durante il passaggio da una banca all'altra.

Tempi e costi della portabilità

Uno degli elementi che rendono più semplice il cambio banca è la presenza di una procedura regolamentata e trasparente. Il servizio di portabilità è gratuito per il cliente e sarà proprio il cliente a scegliere la data di efficacia del trasferimento, che comunque dovrà essere completato dalla nuova banca entro 12 giorni lavorativi dalla data in cui la nuova banca riceve la richiesta di portabilità. Spetta alla nuova banca raccogliere le informazioni necessarie a riattivare sul nuovo conto i servizi di cui il cliente ha chiesto il trasferimento. 

Se il cliente richiede anche la chiusura del conto originario, la presenza di operazioni o pagamenti ancora da completare può impedirne la chiusura entro 12 giorni lavorativi. In questo caso, la banca originaria informa immediatamente il cliente, mentre il trasferimento dei servizi di pagamento deve comunque essere completato entro il termine previsto.

Grazie a tempi definiti e a una gestione centralizzata delle attività, il passaggio a una nuova banca può avvenire con un impatto limitato sull'operatività quotidiana, senza la necessità di gestire autonomamente ogni adempimento amministrativo. Infatti, i servizi in corso di trasferimento resteranno attivi. La banca vecchia e quella nuova garantiranno al cliente la continuità dei servizi di pagamento: la prima è responsabile delle operazioni di pagamento fino al giorno precedente la data indicata nella richiesta, la seconda, invece, è responsabile a partire da tale data.

Le tutele previste dalla normativa

La disciplina sulla portabilità è stata introdotta per garantire al cliente un processo trasparente e sicuro. La normativa europea recepita in Italia con il Decreto Legislativo 15 marzo 2017 nr. 37 ha attribuito alla nuova banca il compito di avviare e coordinare il trasferimento, dialogando direttamente con l'istituto di provenienza per assicurare il corretto trasferimento dei servizi richiesti. Il correntista ha inoltre diritto a ricevere informazioni chiare e gratuite sulle modalità di trasferimento e sul funzionamento del servizio. Le banche sono tenute a collaborare affinché la procedura venga completata nei tempi previsti e senza interruzioni nelle principali operazioni di pagamento ricorrenti. 

Un'ulteriore tutela riguarda i casi di ritardo o di mancata esecuzione del trasferimento. Se i termini non vengono rispettati, la banca responsabile del ritardo, deve riconoscere al cliente un indennizzo di 40 euro, a cui si aggiunge una maggiorazione per ogni giorno di ritardo. Quest’ultima viene calcolata considerando, il numero gi giorni trascorsi, il saldo disponibile sul conto di origine al momento della richiesta e il tasso previsto dalla normativa.   

Queste garanzie contribuiscono a rafforzare la libertà di scelta del cliente, che può valutare nuove soluzioni bancarie sapendo di poter contare su regole precise, tempi certi e responsabilità chiaramente definite per gli intermediari coinvolti.

Cosa verificare prima di richiedere il trasferimento

Prima di avviare la procedura portabilità è utile dedicare qualche minuto a una verifica preliminare. In particolare, conviene:

  • scegliere con attenzione la data in cui fare il trasferimento - prima di decidere la data è opportuno verificare se ci sono dei pagamenti e delle bollette in scadenza per evitare che giungano sul conto originario richieste di addebito che verrebbero rifiutate in caso di mancanza di fondi;
  • verificare di avere sul conto i fondi necessari per i pagamenti - se il Cliente decide di trasferire solo una parte dei bonifici e/o degli addebiti diretti, e non revoca quelli che restano sul conto originario, è necessario verificare di avere sul conto originario i fondi disponibili per effettuare i pagamenti. Se trasferisce, invece, tutti gli addebiti diretti sul nuovo conto, anche le rate di mutuo/prestito saranno addebitate sul nuovo conto. Il cliente dovrà quindi assicurarsi di avere sul nuovo conto i fondi necessari per il pagamento;
  • verificare la presenza di servizi collegati al conto, come carte o mutui associati, in quanto per alcuni di essi potrebbe essere necessario concordare specifiche modalità di gestione con la banca prima del trasferimento;
  • la situazione del saldo e delle operazioni in corso - se il cliente ha richiesto il trasferimento del saldo, è necessario verificare che alla data di efficacia del trasferimento il saldo sia positivo.  

Questa attenzione consente di affrontare il trasferimento con maggiore tranquillità e di agevolare la corretta gestione del passaggio al nuovo istituto.

Una scelta più semplice di quanto si pensi

Grazie al servizio di portabilità, la nuova banca può gestire gran parte delle attività necessarie al trasferimento. Questo consente di ridurre gli adempimenti amministrativi e di limitare il rischio di dover aggiornare manualmente ogni disposizione di pagamento.

La possibilità di cambiare banca senza costi rappresenta inoltre un'opportunità per confrontare le diverse soluzioni disponibili sul mercato e verificare se il proprio conto corrente risponde ancora alle esigenze attuali. Servizi digitali, operatività quotidiana, strumenti per la gestione del risparmio e condizioni economiche sono alcuni degli aspetti che possono essere valutati prima della scelta.

Conoscere il funzionamento della portabilità permette quindi di affrontare il cambio banca con maggiore consapevolezza, sapendo di poter contare su una procedura regolamentata, su tempi definiti e sulle tutele previste dalla normativa a favore del cliente.

Il contenuto degli articoli pubblicati sul presente Portale è da intendersi quale informazione generale e potrebbe essere non aggiornato o non applicabile ad un caso specifico, seppure possa apparire similare. Le informazioni presenti sul Portale, dunque, non hanno valenza di messaggio pubblicitario con finalità promozionale e non possono essere ritenute sostitutive né delle informative precontrattuali relative ai singoli prodotti/servizi, né di una specifica consulenza. I contenuti riportati negli articoli firmati sono elaborati dall’autore citato. Le opinioni, le analisi e le informazioni espresse sono frutto delle ricerche e delle visioni personali di ciascun autore.