Il quadro dell’imprenditoria femminile in Italia: i numeri del cambiamento
Lo sapevi che in Italia operano circa 1,3 milioni di imprese femminili? È quanto emerge dal Rapporto Unioncamere 2025, elaborato con il Centro Studi delle Camere di commercio Guglielmo Tagliacarne su dati al 31 dicembre 2024, secondo il quale l’imprenditoria femminile rappresenta circa il 22% del totale del tessuto produttivo del nostro Paese. Non stiamo parlando di una nicchia, ma di una componente strategica per la crescita, l’occupazione e lo sviluppo dei territori.
I settori tradizionali come il commercio, il turismo, l'agricoltura e i servizi alla persona continuino a rappresentare una quota importante dell'imprenditoria femminile e il fenomeno sta evolvendo e contribuendo in modo sempre più significativo alla crescita economica e occupazionale del Paese.
Tuttavia, il quadro mostra che la strada è ancora in salita. Molte imprenditrici si trovano ancora a fare i conti con diverse criticità, come dimensioni aziendali ridotte, una minore disponibilità di capitale di partenza e difficoltà nell'accesso al credito.
Negli ultimi anni sono stati attivati diversi strumenti pubblici a sostegno della nascita e dello sviluppo delle imprese femminili, ma disponibilità delle risorse e condizioni di accesso sono cambiate nel tempo. Per questo è importante verificare lo stato delle singole misure prima di presentare una domanda.
Fondi all’imprenditoria femminile: tra digitalizzazione e sostenibilità
Ma cosa è cambiato concretamente negli ultimi anni? Oggi gli incentivi dedicati all’imprenditoria femminile non si limitano a sostenere la nascita di nuove attività, ma mirano sempre più a favorire percorsi di innovazione, crescita e sviluppo delle competenze.
Il messaggio è chiaro: sostenere l'imprenditoria femminile significa anche accompagnare le imprese verso modelli di business più innovativi, competitivi e orientati al futuro.
Cosa significa questo dal punto di vista pratico per la tua attività?
- Procedure di accesso più digitalizzate: in diversi bandi, le domande sono gestite attraverso piattaforme e formulari online, che possono consentire di monitorare l'iter e rendicontare le spese in formato digitale. Funzionalità e modalità operative variano in base alla misura.
- Tempi di valutazione variabili: le tempistiche dipendono dalla procedura, dal numero delle domande e dalla completezza della documentazione. Prima di pianificare gli investimenti è quindi opportuno verificare i termini e le indicazioni previsti dal singolo bando.
Finanziamenti agevolati per l’imprenditoria femminile: quali opportunità sono attive
Tra gli strumenti attualmente attivi rientra ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero, l’incentivo dedicato alla creazione e allo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile.
La misura si rivolge alle micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi, oltre che alle persone fisiche che intendono costituire una nuova società. Per accedere all’agevolazione, la compagine societaria deve essere composta, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, da giovani tra i 18 e i 35 anni oppure da donne di qualsiasi età. Restano fermi gli ulteriori requisiti relativi, tra l’altro, alla forma societaria, alle dimensioni dell’impresa, alla sede e alle altre condizioni previste dalla disciplina applicabile.
ON può sostenere progetti per la nascita di nuove iniziative imprenditoriali o per l’ampliamento, la diversificazione e la trasformazione di attività esistenti, nei settori della produzione, dei servizi, del commercio e del turismo. L'agevolazione può arrivare a coprire fino al 90% delle spese ammissibili, nel rispetto delle condizioni previste dalla misura.
Dal 1° luglio 2026, a seguito dell’esaurimento delle risorse destinate ai contributi a fondo perduto, per le nuove domande ON le agevolazioni vengono concesse esclusivamente sotto forma di finanziamento agevolato. La misura rimane comunque attiva su tutto il territorio nazionale.
Guardare al futuro del proprio business con ottimismo significa quindi partire da informazioni aggiornate e individuare gli strumenti più coerenti con il proprio progetto. Orientarsi tra finanziamenti e incentivi per l’imprenditoria femminile richiede una valutazione attenta dei requisiti, delle opportunità disponibili e della fase di sviluppo dell’impresa.
Con il giusto supporto, è possibile trasformare le opportunità di finanziamento in scelte consapevoli e sostenibili, costruendo le condizioni per una crescita solida nel tempo.
Le informazioni riportate hanno carattere generale e sono aggiornate alla data di pubblicazione. Non costituiscono consulenza, offerta o promessa di finanziamento. ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero è un incentivo pubblico gestito da Invitalia ed è distinto dagli eventuali prodotti, servizi o finanziamenti offerti dalla Banca. Requisiti, risorse disponibili e condizioni di accesso alle agevolazioni devono essere verificati sui canali ufficiali dell’ente gestore al momento della presentazione della domanda. L’ammissione alle misure agevolative è subordinata alla valutazione prevista dalla relativa disciplina.
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